Archive for the ‘3. LAVORARE IN DIPLOMAZIA’ Category

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IL BLOG INFORMARSI SI E’ TRASFERITO

5 luglio 2013

Questo blog si sta trasferendo sul sito di ISPI.

VIENI A TROVARCI SU  ISPIONLINE.IT/INFORMARSI-PER-IL-MONDO  PER TUTTI GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI.

TRA QUESTI:

5 regole d’oro per il CV perfetto

La lettera motivazionale è come una lettera d’amore

La cooperazione 2.0

Lavorare con i rifugiati in Italia

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Destinazione: Addis Abeba

28 maggio 2013

Dopo due anni e mezzo alla Farnesina, Matteo Pianca, ex studente del Master in Diplomacy e vincitore del concorso diplomatico 2010, si sta ora preparando per la sua prima missione all’estero. Matteo partirà a breve per l’ambasciata italiana in Etiopia dove ricoprirà il ruolo di capo dell’ufficio commerciale e si occuperà della promozione dei rapporti economici bilaterali e di assistere le imprese italiane che vogliano entrare in questo mercato.

Guarda la video intervista di Matteo al nuovo indirizzo di questo blog http://www.ispionline.it/it/content/destinazione-addis-abeba

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RomeMUN 2013: Experience the UN World!

29 novembre 2012

Da alcuni anni l’Associazione Giovani nel Mondo organizza il Rome Model United Nations: la più grande simulazione internazionale ONU in Italia. Il RomeMUN, giunto ormai alla sua quarta edizione, si propone come un’esperienza di grande valore formativo che permette ai suoi partecipanti di vivere 5 giorni in un contesto altamente competitivo con centinaia di coetanei provenienti da ben 50 paesi diversi al mondo.

L’edizione 2013, che si svolgerà a Roma dal 7 all’11 marzo, prevede la partecipazione di circa 1200 tra i migliori studenti italiani e internazionali che faranno richiesta di iscrizione e che rappresenteranno il paese loro assegnato in uno dei 7 comitati organizzati (Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza, Organizzazione Mondiale della Sanità, Consiglio dei Diritti Umani, UNEP, Banca Mondiale, UNESCO). Il tema guida dell’edizione 2013 è la lotta per gli Obiettivi del Millennio: “Making the 2015 Happen: How to achieve the Millenium Development Goals”.

Possono aderire al RomeMUN tutti gli studenti iscritti a corsi di laurea triennali, magistrali, Master, Dottorati, studenti laureati da non più di un anno e studenti degli ultimi anni di istituto secondario superiore.

Per partecipare alla simulazione è necessario superare un test di selezione. Per iscriversi al test bisogna compilare l’application form online sul sito www.romemun.org.

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Ecco alcuni consigli per superare il concorso diplomatico

7 novembre 2012

Nei giorni in cui si tengono gli orali del concorso diplomatico pubblichiamo la videointervista di Cristina Caputo, funzionario MAE e vincitrice del concorso nel 2012.

Come ricorda Cristina, sono solo poche decine i posti di Segretario di Legazione per i quali vieni indetto con cadenza quasi annuale il concorso diplomatico a fronte di diverse centinaia di candidati. Pertanto, nella maggior parte dei casi, una brillante carriera universitaria non è sufficiente per essere tra i pochi a superare questa prova che è  considerata una tra le più selettive della pubblica amministrazione. Ma alcuni consigli come quelli che che Cristina espone in questa videointervista possono rivelarsi preziosi per aumentare le proprie possibilità di superare la prova ed iniziare la carriera diplomatica.

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Con lo sguardo a settembre…

27 luglio 2012

Anche per ISPI SCHOOL arriva l’estate e con lei il periodo di vacanza che tutti aspettavamo da tempo. Tante le cose fatte fino ad oggi: le selezioni del Master in Diplomacy per i diplomatici di domani, l’edizione 2012 della Summer School che ha visto crescere il numero di partecipanti nella variegata offerta di corsi, la giornata di Globe organizzata a Padova per avvicinare i giovani al mondo delle carriere internazionali, lo Study Tour nei Territori Palestinesi, la cerimonia di consegna dei diplomi del Master in International Cooperation… e tanti altri impegni portati a termine con successo e soddisfazione!

E’ proprio nello spirito di ISPI cercare di creare il più possibile quell’offerta formativa che possa coinvolgere i giovani interessati al mondo della cooperazione internazionale, alle politiche europee, alla diplomazia internazionale… tutto in un’atmosfera di tranquillità e vivacità culturale, e anche di serietà, che possa stimolare e allo stesso tempo coinvolgere studenti, docenti e tutti coloro che in qualche modo entrano far parte della grande famiglia dell’ISPI SCHOOL.

Ora guardiamo un pochino più là, a settembre, dove tutte le attività riprenderanno a pieno ritmo, dove ci aspettano scadenze importanti che posso cambiare il futuro di alcuni di voi.
Master in International Cooperation: le iscrizioni si chiudono il 20 settembre;
Summer School – Settembre 2012: le iscrizioni si chiudono 8 giorni prima dell’inizio dei corsi;
Advanced Diploma in International Humanitarian Law and Peace Operations dall’8 al 13 ottobre: le iscrizioni si chiudono il 3 settembre.

Noi siamo pronti ad affrontare il nuovo anno accademico con slancio e vigore rinnovati per offrire a chiunque vorrà entrare nel mondo ISPI competenza e sostegno, preparazione e voglia di essere davvero artefici del proprio domani.

Tutti i nostri canali di contatto con voi – Sito internetBlog, Facebook, Twitter, Linkendin – resteranno a vostra disposizione per tutto il mese di agosto: continuate a scriverci, a fare domande… il 27 agosto saremo di nuovo qui a offrivi tutto il supporto necessario per scegliere e costruire il percorso più giusto per ciascuno.

Buona estate a tutti!

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SUMMER SCHOOL ISPI

26 giugno 2012

Dal prossimo mese di luglio apre la SUMMER SCHOOL di ISPI, che offre a studenti, neolaureati e giovani professionisti la possibilità di avvicinarsi ai principali temi internazionali attraverso corsi intensivi riguardanti Sviluppo e Cooperazione, Emergenze umanitarie, Affari europei, Microfinanza, Africa e politica.

I frequentanti avranno l’opportunità di affrontare queste discipline attraverso un approccio multidisciplinare che consentirà loro un’analisi storica, giuridica, economica e culturale delle tematiche affrontate acquisendo gli strumenti necessari per ulteriori approfondimenti e per avvicinarsi al mondo del lavoro.

Testimonianze, simulazioni, esercitazioni e lavori di gruppo completeranno il percorso formativo.

La Summer School propone corsi da 15 ore ciascuno, distribuite su due giorni (9.30-18.30), e si svolgerà nelle seguenti date:
•        9-14 luglio
•        16-21 luglio
•        7-15 settembre

Per iscriversi ai corsi Summer School 2012 è necessario registrarsi al sito e compilare il modulo di iscrizione al singolo corso online.
Ma c’è anche la possibilità di iscriversi al Diploma, un percorso composto da 5 corsi afferenti alla stessa area tematica, pensato per dare ai partecipanti una conoscenza più ampia e approfondita del tema d’interesse. I Diplomi attualmente offerti sono: Sviluppo e Cooperazione, Emergenze e Interventi Umanitari e Affari Europei.

Per il programma dei corsi, le informazioni e le modalità di iscrizione, vi invitiamo a visitare il nostro sito o scriverci una email a segreteria.corsi@ispionline.it

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MEAC – Master in European Affairs & Careers: open day il 29 giugno, ore 16

25 giugno 2012

Venerdì 29 giugno ISPI ospita l’Open Day di presentazione del Master in European Affairs and Careers rivolto a chi desidera lavorare nell’ambito dell’Unione Europea. In questa occasione verranno presentati la struttura del MEAC, le sue caratteristiche e gli sbocchi professionali.

Di seguito riportiamo un breve filmato riassuntivo dell’incontro di presentazione tenutosi lo scorso novembre al quale sono intervenuti Antonio Villafranca, coordinatore della prima parte del Master (EU Institutions), Paolo Graziano, coordinatore della terza parte del Master (Eu-Projects and Tenders/Lobbying) e Filippo Artoni, Program Manager di ISPI School.
Sul nostro canale YouTube la versione integrale.

Il Master, che comprende uno Study Tour a Bruxelles per conoscere dal vivo la realtà europea, inizierà a Febbraio 2013, con le iscrizioni in chiusura il 30 Novembre 2012.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo ispi.meac@ispionline.it

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Quattro testimonianze raccontano il Master in Diplomacy

25 giugno 2012

Oggi vi presentiamo l’intervista a quattro ex-studenti del Master in Diplomacy che hanno superato il concorso diplomatico e che ora svolgono la loro attività in alcune Direzioni Generali del Ministero degli Affari  Esteri.

Gianluca Guerriero, Luigi Ripamonti, Marco Cardoni e Valeria Romare ci raccontano l’incontro con l’ISPI,  le esperienze altamente professionali che stanno vivendo, i nuovi e importanti orizzonti che li aspettano, il necessario impegno e la concentrazione per ottenere una preparazione solida e importante, ricordandoci che le coincidenze non bastano per raggiungere gli alti obiettivi della carriera internazionale.

Vi ricordiamo che il 29 giugno è il termine per le iscrizioni al Master in Diplomacy edizione 2012-13.

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Le rose e le spine della carriera diplomatica: intervista a Marco Cerbo

20 giugno 2012

Oggi intervistiamo Marco Cerbo,  ex studente ISPI del corso in preparazione alla carriera diplomatica del 1998-99, che è tornato in ISPI per un corso di aggiornamento.

Dopo aver superato il Concorso Diplomatico nel 2000, Marco ha iniziato a lavorare nella Direzione per i Paesi dell’Asia, poi nell’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba e successivamente è diventato Console ad Hong Kong. Da un paio di anni Consigliere di Legazione, oggi è Capo del Consiglio di Consulenza Giuridica del Ministero degli Affari Esteri all’interno del Servizio degli Affari Giuridici del Contenzioso.

In questa intervista ci parla dunque della sua esperienza professionale  e delle rose, ma anche delle spine, di questo mestiere.

Grazie a Marco per la disponibilità e per le belle parole a noi dedicate!

Vi ricordiamo che la scadenza per iscriversi all’edizione 2012-13 del Master In Diplomacy quest’anno è il 29 giugno.

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15 giugno: MASTER in DIPLOMACY Open Day

7 giugno 2012

Come si accede alla carriera diplomatica?
Come funziona il Concorso Diplomatico indetto periodicamente al Ministero degli Affari Esteri?
Come ci si può preparare al meglio per un concorso così competitivo?

Venerdì 15 Giugno i responsabili del Master ISPI risponderanno a queste domande e presenteranno i programmi, gli sbocchi professionali, le modalità didattiche e le caratteristiche del Concorso Diplomatico e del Master durante l’Open Day del Master in Diplomacy.

Le scadenza per iscriversi all’edizone 2012/2013 del Master è il 29 giugno, mentre le prove di ammissione si terranno i giorni 4, 5 e 6 luglio.

Gli studenti del Master in Diplomacy, giunto alla sua quattordicesima edizione, affronteranno durante l’anno accademico tutte le materie oggetto di prova durante la selezione del Concorso Diplomatico (Diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea, Politica economica e cooperazione economica commerciale e finanziaria multilaterale, Storia delle Relazioni Internazionali, lingua inglese ed una lingua a scelta tra francese, spagnolo e tedesco) e svolgeranno diverse simulazioni d’esame su modello delle prove ministeriali.

L’Open Day del Master in Diplomacy si terrà venerdì 15 Giugno, a partire dalle ore 16, presso Palazzo Clerici (Via Clerici 5 – Milano).

Per partecipare scrivere a ispi.master@ispionline.it.

Vi aspettiamo!

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Globe, il primo passo per una carriera internazionale

15 maggio 2012

Globe l’evento che da anni accompagna i giovani nel mondo delle carriere internazionali quest’anno si svolge a Padova il 18 maggio. Vai al sito di Globe!

 

Il mondo delle carriere internazionali esercita  da sempre un fascino particolare, il fascino di un ambiente dinamico, che offre molte possibilità di carriera e di affermazione personale.

Non è un caso che oggi una carriera internazionale venga vista da molti giovani come un’opportunità unica di lavoro e di esperienza all’estero e che goda ancora di una forte attrattiva in chi aspira ad una brillante carriera ricca di stimoli e successi.

L’arco delle professioni delle carriere internazionali è ampio e diversificato: si può essere ambasciatori, funzionari delle Nazioni Unite, dipendenti di una delle numerose agenzie dell’Unione Europea oppure cooperanti, volontari per una ong.

Cos’hanno in comune profili professionali così diversi?

Innanzitutto, l’orizzonte: il mondo.

Una carriera internazionale permette di viaggiare, di accompagnare la propria ascesa professionale a sedi, località e paesi diversi. Sempre alla ricerca di una sfida in più, di un altro successo.

Per rappresentare il proprio paese in qualità di ambasciatore o operare come cooperante in contesti di crisi è richiesta dinamicità, propensione a viaggiare e a confrontarsi con paesi e culture diverse (una sorta di vocazione cosmopolita) e una profonda conoscenza della cultura del paese nel quale si vuole lavorare.

Capacità e competenze che si possono ottenere con un adeguato percorso di studio e formazione che è bene intraprendere fin dai primi anni di università.

Una  carriera internazionale, le tappe

Molto spesso i giovani studenti e i neolaureati trovano qualche  difficoltà ad avvicinarsi al mondo delle carriere internazionali nei confronti del  quale avvertono una certa distanza.

Si crea una sorta di gap tra il mondo universitario e il primo approccio ad una carriera di questo tipo, per il semplice fatto che non è quasi mai chiaro agli studenti in che direzione muovere i primi passi.

E allora come fare? Qual è la direzione da prendere?

Per rispondere a queste domande e per venire incontro alle esigenze di formazione di studenti e neolaureati nel 2001 nasce Globe, un evento pensato per avvicinare i giovani al mondo delle carriere internazionali.

Una sorta di primo approccio ad un mondo affascinante e stimolante, ma nel quale è difficile trovare posto se non si è adeguatamente preparati.

L’idea che sta alla base di Globe è che a svelare ai giovani come intraprendere una carriera internazionale siano proprio i protagonisti: funzionari, ambasciatori, delegati delle Organizzazioni Internazionali, cooperanti ed esperti di cooperazione pronti ad illustrare ai giovani le opportunità e le sfide di una carriera per il mondo.

Attraverso incontri e tavole rotonde i maggiori esperti internazionali spiegano ai partecipanti come prepararsi adeguatamente ad affrontare le prove di selezioni per i vari concorsi che danno accesso a posizioni all’interno delle Nazioni Unite o dell’Unione Europea oppure qual è il percorso migliore per operare nelle emergenze e nella cooperazione.

Globe prevede da un lato il contatto diretto degli studenti con funzionari italiani e stranieri, esperti e volontari, dall’altro sessioni di presentazione delle attività svolte dagli Organismi Internazionali, dalle Organizzazioni Non Governative e dagli Enti che operano in tali ambiti.

Arrivato alla 19esima edizione, Globe ha avvicinato al mondo delle carriere internazionali oltre 13 mila studenti, girando per l’Italia e coinvolgendo i maggiori atenei nazionali a Siena, Bologna, Torino, Palermo.

A fianco di questo grande evento che ogni anno raccoglie oltre 600 partecipanti, ISPI organizza anche incontri rivolti a studenti triennali (Globe Triennio) e gli Incontri di Globe, ogni anno in una facoltà diversa per seguire passo a passo i giovani nella realizzazione del proprio futuro.

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11 Maggio: Open Day Master in Diplomacy

10 maggio 2012

Come si accede alla carriera diplomatica?
Come funziona il Concorso Diplomatico indetto periodicamente al Ministero degli Affari Esteri?
Come ci si può preparare al meglio per un concorso così competitivo?

Venerdì 11 Maggio i responsabili del Master ISPI risponderanno a queste domande e presenteranno i programmi, gli sbocchi professionali, le modalità didattiche e le caratteristiche del Concorso Diplomatico e del Master durante l’Open Day del Master in Diplomacy.

Le scadenza per iscriversi all’edizone 2012/2013 del Master è il 29 giugno, mentre le prove di ammissione si terranno i giorni 4, 5 e 6 luglio.

Gli studenti del Master in Diplomacy, giunto alla sua quattordicesima edizione, affronteranno durante l’anno accademico tutte le materie oggetto di prova durante la selezione del Concorso Diplomatico (Diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea, Politica economica e cooperazione economica commerciale e finanziaria multilaterale, Storia delle Relazioni Internazionali, lingua inglese ed una lingua a scelta tra francese, spagnolo e tedesco) e svolgeranno diverse simulazioni d’esame su modello delle prove ministeriali.

L’Open Day del Master in Diplomacy si terrà venerdì 11 Maggio, a partire dalle ore 16, presso Palazzo Clerici (Via Clerici 5 – Milano).

Per partecipare scrivere a ispi.master@ispionline.it.

Vi aspettiamo!

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PROVE SCRITTE CONCORSO DIPLOMATICO: 16, 17, 18, 19 e 20 luglio 2012

26 aprile 2012

Sono state rese note dal Ministero degli Affari Esteri le date delle prove scritte del Concorso Diplomatico 2012, che si terranno a Roma presso l’Ergife Palace Hotel, Via Aurelia 617/619.

Gli iscritti al Bando di concorso che hanno superato con successo le prove attitudinali dovranno affrontare la fase scritta della selezione nelle seguenti date:

-  16 luglio 2012: Politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale
–  17 luglio 2012: Diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea
–  18 luglio 2012: lingua inglese
–  19 luglio 2012: Storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna
–  20 luglio 2012: seconda lingua straniera scelta dal candidato

I candidati avranno a disposizione 5 ore di tempo per le prove di economia, diritto e storia e 3 ore per le prove di lingue.

Anche gli studenti del Master ISPI in Diplomacy, dopo un anno di lezione e di studio, parteciperanno a questa fase della selezione dei 35 segretari di legazione in prova.
I nostri studenti svolgono, oltre alle lezioni di teoria, diverse simulazioni d’esame preparate dai docenti ISPI su modello delle prove scritte del Concorso Diplomatico. L’alto livello delle competenze dei partecipanti al Concorso Diplomatico rendono infatti necessaria un’ottima preparazione.

L’elenco degli ammessi alle prove scritte sarà pubblicato sul sito del Ministero degli Affari Esteri non appena disponibile, comunque prima del 22 Giugno 2012.

Un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti al Bando 2012 del Concorso Diplomatico, ed in particolare agli studenti del Master ISPI!

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OPEN DAY MASTER IN DIPLOMACY

12 aprile 2012

Il 13 Aprile 2012 ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) torna ad aprire le porte di Palazzo Clerici per presentare la quattordicesima edizione del Master in Diplomacy.

Il Master in Diplomacy di ISPI (realizzato d’intesa con l’Istituto Diplomatico “Mario Toscano”) è rivolto a coloro che desiderano intraprendere la Carriera Diplomatica, cui si accede attraverso concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri.
Gli studenti del Master affronteranno, con l’ausilio di docenti universitari, tutte le materie valutate in sede di concorso: Diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea, Politica economica e cooperazione economica commerciale e finanziaria multilaterale, Storia delle Relazioni Internazionali, lingua inglese ed una lingua a scelta tra francese, spagnolo e tedesco.
ISPI, per supportare gli studenti nella preparazione di un esame altamente competitivo come il Concorso Diplomatico, propone, durante lo svolgimento del Master,  diverse simulazioni d’esame riguardanti sia le prove attitudinali sia gli esami scritti.

L’Open Day del Master in Diplomacy si terrà venerdì 13 Aprile, a partire dalle ore 16, presso Palazzo Clerici (Via Clerici 5 – Milano).
In questa occasione i responsabili della formazione presenteranno i contenuti dei programmi, gli sbocchi professionali, le modalità didattiche e le caratteristiche del concorso diplomatico.

Vi aspettiamo!

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CONCORSO DIPLOMATICO 2012: il 3 Aprile la prova attitudinale

15 marzo 2012

Come segnalato dal sito internet del Ministero degli Affari Esteri, il 3 Aprile 2012 (presso l’Ergife Palace Hotel, via Aurelia 617/619, Roma),  si terrà la prova attitudinale del Concorso a 35 posti di Segretario di Legazione in prova, primo stadio della carriera diplomatica.

La prova, volta a verificare le capacità di analisi, logica e sintesi dei candidati, si articola in un test psico-attitudinale a risposta multipla ed in una relazione sintetica su un caso concreto di carattere internazionale. Per accedere a tale prova è necessario iscriversi al Bando entro il 16 Marzo 2012.
Il successo nella prova attitudinale garantisce l’accesso alla seconda parte della selezione per la carriera diplomatica, ovvero alle prove scritte di storia, economia, diritto, inglese e seconda lingua a scelta  tra francese, tedesco e spagnolo.
L’esito delle prove attitudinali e le date di tali prove scritte saranno resi noti il 27 Aprile 2012, con comunicazione sul sito del Ministero degli Affari Esteri (sezione “opportunità”) e sulla Gazzetta Ufficiale.
Solo chi supererà tutte queste prove avrà poi accesso all’ultima prova, quella orale.

La severità della selezione del personale diplomatico e l’alto numero di partecipanti al concorso rendono necessaria una preparazione d’eccellenza. ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) rappresenta oggi, con il Master in Diplomacy (che quest’anno inizia il 5 settembre, con preiscrizione entro il 29 giugno) uno degli istituti che maggiormente contribuiscono a formare e preparare al concorso i futuri diplomatici.

Per approfondimenti riguardo il concorso diplomatico e le prove che lo compongono, vi consigliamo la videointervista a Giovanni Favilli, capo dell’Ufficio Concorsi e Personale Italiano nelle Organizzazioni Internazionali del Ministero degli Affari Esteri, e l’articolo sul Concorso Diplomatico 2012 sul nostro blog.

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Concorso Diplomatico: bando 2012

7 febbraio 2012

Il 31 Gennaio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito web del Ministero degli Affari Esteri il bando per il Concorso Diplomatico 2012, con scadenza il 16 Marzo. I posti di “Segretario di Legazione in prova” (primo gradino della carriera diplomatica) messi a disposizione quest’anno dal bando sono 35.

Le indicazioni riguardo l’accesso alle prove di selezione si trovano sul sito del Ministero degli Affari Esteri.
Per informazioni circa le caratteristiche del concorso e della carriera diplomatica e per conoscere le esperienze di alcuni partecipanti ai precedenti concorsi vi suggeriamo invece di visitare l’area “Lavorare in diplomazia” di questo blog. Tra le tante ed interessanti videointerviste vi segnaliamo quelle a Bartolomeo Lamonarca e Chiara Mauri, ex-studenti del Master ISPI in Diplomacy e vincitori del bando 2010, all’Ambasciatore Paolo Guido Spinelli, che racconta dell’evoluzione che la professione del diplomatico ha conosciuto negli ultimi decenni, e quella a Giovanni Favilli, capo dell’Ufficio Concorsi e Personale Italiano nelle Organizzazioni Internazionali del Ministero degli Esteri.

La rigorosità della selezione del personale diplomatico fa si che solo pochi di coloro che presentano domanda di ammissione al concorso riescano ad ottenere un posto come segretario di legazione in prova.
ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) rappresenta oggi, con il Master in Diplomacy, uno degli istituti che maggiormente contribuiscono a formare e preparare al concorso i futuri diplomatici .

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Primi passi di un giovane diplomatico

17 gennaio 2012

Cosa fa concretamente un giovane diplomatico in carriera al Ministero Affari Esteri? Come ci si prepara a superare il concorso? Ne parliamo oggi con Bartolomeo Lamonarca, vincitore del bando 2010 per il concorso a Segretario di Legazione in prova. Dopo la laurea in Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano, Bartolomeo ha conseguito un Master in International Security Studies presso l’Università di St. Andrews, in Scozia, e quindi il Master ISPI in Diplomacy per la preparazione al concorso diplomatico. Come ci spiega Bartolomeo, il suo desiderio di entrare in carriera al MAE era chiaro da subito. Tuttavia, consapevole della difficoltà del concorso, anche in relazione al numero piuttosto esiguo dei posti messi a disposizione, Bartolomeo ha voluto completare la sua formazione con un master specialistico, che gli desse l’opportunità di spendersi anche in altri settori lavorativi, qualora non fosse riuscito nel suo intento.

La chiave del successo, ci dice Bartolomeo, sta proprio nella completa dedizione al proprio obiettivo: il concorso diplomatico non si prepara in un giorno, ma richiede studio ed applicazione costanti, fin dai primi anni universitari. Importantissimo è lo studio delle lingue, come anche le opportunità di tirocinio offerte dal MAE, per poter comprendere più da vicino se  la professione del diplomatico è quanto si desidera davvero.

I primi giorni di Bartolomeo al Ministero Affari Esteri lo hanno visto impegnato all’Ufficio Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e all’Ufficio per Cerimoniale della Repubblica Italiana, che si occupa di organizzare le visite di stato. In seguito ad una breve esperienza presso l’Ambasciata Italiana a Praga, Bartolomeo è stato riconfermato in ruolo. Sicuramente, il lavoro alla Farnesina è spesso duro, con ritmi molto serrati: tuttavia, le sfide quotidiane rappresentano non tanto una fatica quanto stimolo per andare avanti. La professione del diplomatico, insomma, consente un costante mettersi in gioco, e proprio in questo sta il suo grande fascino ed interesse.

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Un mestiere sempre attuale: fare il diplomatico oggi

10 gennaio 2012

Agli occhi di molti, la professione del diplomatico sembra datata, legata ancora al tempo in cui le negoziazioni tra i governi erano gestite esclusivamente da un élite scelta, deputata a risolvere in modo pacifico le dispute esistenti tra i diversi stati. In realtà, come ci spiega l’ambasciatore Paolo Guido Spinelli nella video-intervista di oggi, il mestiere del diplomatico si è attualizzato nel corso del tempo, si è “informatizzato”, e si è evoluto pur restando fedele alle sue origini.

In seguito ad una prima esperienza alla Direzione Generale del Personale Ministero Affari Esteri, l’ambasciator Spinelli, è stato secondo segretario a Tripoli e quindi vice console a Grenoble. Dopo aver diretto il Consolato Generale di Lione ed essere stato segretario a Dublino e primo consigliere ad Ottawa, è stato nominato Ambasciatore a Dakar e ha concluso la carriera come Ambasciatore a Budapest.

Secondo quanto possiamo ascoltare nella testimonianza di oggi, fare il diplomatico significa soprattutto essere un ponte, un tramite capace di intessere ed animare relazioni proficue e durature per il proprio paese, promuovendolo a tutto tondo, dal campo sociale, a quello economico e culturale. Non a caso, la “public diplomacy”, ossia l’informazione e la formazione dell’opinione pubblica, è diventato uno degli aspetti primari del training del diplomatico, all’estero come in Italia.

Come ricorda l’ambasciator Spinelli, un noto luogo comune vuole che il buon diplomatico sia anche un buon mistificatore: niente di più falso. Il bravo diplomatico è appunto colui che meglio riesce a relazionarsi agli altri, a proporsi e, soprattutto, a creare punti di incontro.

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Diplomazia ed organizzazioni internazionali: le sfide del multilateralismo

15 dicembre 2011

A dispetto dei luoghi comuni, la diplomazia moderna non si esaurisce nel quadro istituzionale delle relazioni internazionali e della politica: fare il diplomatico oggi significa anche occuparsi di economia, cultura, e relazioni multilaterali. Nell’orizzonte internazionale, quest’ultima dimensione ha acquisto rilevanza sempre maggiore, anche in virtù del peso politico di organizzazioni intergovernative quali le Nazioni Unite (con le sue numerose agenzie), la NATO, l’OSCE, il Fondo Monetario Internazionale e, più recentemente, l’Unione Europea. Pressoché tutte queste istituzioni ospitano infatti un rappresentante permanente delegato da ogni stato membro, un vero e proprio ambasciatore che si vede investito di un nuovo e complesso incarico: negoziare su più fronti, lavorando a stretto contatto con un numero elevato di funzionari e di rappresentanti dell’organizzazione stessa come degli altri paesi che ne fanno parte.

Ci parla di tutto questo Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia presso la rappresentanza permanente ONU a Roma. Dopo una prima esperienza alla Direzione Generale Relazioni Culturali del Ministero Affari Esteri, Pietro Sebastiani è stato all’Ambasciata Italiana a Mosca e Console aggiunto al Consolato di New York, negli Stati Uniti. Rientrato al MAE presso il Gabinetto dell’Onorevole Ministro, ha quindi prestato servizio alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’U.N.E.S.C.O. a Parigi, ed è stato nominato primo consigliere a Bruxelles.

Nella video intervista di oggi, l’ambasciator Sebastiani ci illustra dunque quali sono le differenze tra gli incarichi di un diplomatico in una sede bilaterale e quali gli incarichi e le sfide  in un contesto multilaterale. Senza dubbio, sul versante multilaterale, i tempi necessari prima di veder maturare il frutto dei propri sforzi sono sensibilmente più lunghi, ma la soddisfazione di lavorare ad un “bene comune”, in equilibrio con la politica del proprio paese, rappresenta un punto di arrivo di grande stimolo e gratificazione.

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Pensare europeo: prospettive ed opportunità nella UE

22 novembre 2011

Come si diventa funzionari dell’Unione Europea? Cosa fa chi occupa queste posizioni? E quali sono le caratteristiche indispensabili per lavorare in ambito comunitario? Ce ne parla oggi in una nuova video intervista Marina Manfredi Magillo, del Dipartimento per le Politiche Comunitarie. Laureata in Economia ed entrata alla Commissione Europea nel 1975, Marina ha avuto il privilegio e l’opportunità di seguire diversi momenti storici nello sviluppo dell’Europa, tra cui l’adesione della Spagna e del Portogallo.

Ora più che mai è il momento di pensare europeo: come ci spiega Marina, in tempi molto brevi si prevede un cospicuo ricambio nell’organico dei funzionari comunitari e molte e svariate sono le figure professionali ricercate. Si passa da profili con background economico e sociologico, ad esperti di relazioni internazionali. Si sta infatti configurando un nuovo corpo diplomatico europeo, da impiegare in delegazioni all’estero (delle vere e proprie ambasciate) o presso le più importanti organizzazioni internazionali. Il lavoro è certamente duro, ma non mancano soddisfazioni e benefici tra cui l’opportunità di entrare in contatto con un ambiente estremamente stimolante e culturalmente eterogeneo.

Per essere sempre aggiornati sugli ultimi concorsi UE, non dimenticate di consultare il sito EPSO (European Personnel Selection Office).

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