Il turismo è oggi una delle principali attività economiche al mondo. Secondo i dati di UNWTO sono circa 5 miliardi ogni anno gli “arrivi” nei paesi del mondo e 1 persona su 15 è occupata in questo settore che è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi decenni, favorito dallo sviluppo dei trasporti e comunicazioni.
Tuttavia, la crescita dell’industria turistica attuata senza il rispetto dei principi della sostenibilità, della solidarietà e della responsabilità sociale, soprattutto nelle sue applicazioni di massa e di lusso, ha spesso avuto effetti molto negativi su ambienti, culture, società, economie nei paesi di destinazione, ed è quindi fondamentale che per il suo sviluppo siano stabiliti limiti precisi e condizioni di attuazione appropriate.
Dalla presa di coscienza di questi aspetti è nata, a partire dagli anni Settanta, una riflessione critica sullo sviluppo del turismo tradizionale di massa, che si è intersecata con quella globale sulla sostenibilità e, in seguito, con gli obiettivi di sviluppo e riduzione della povertà adottati dalle Nazioni Unite per il nuovo Millennio.
Questa riflessione ha portato all’elaborazione e alla sperimentazione di modelli alternativi che valorizzano le potenzialità del turismo responsabile per lo sviluppo sostenibile, coinvolgendo istituzioni, operatori economici, turisti e comunità locali. Ciò implica che tutti gli “attori” coinvolti, dal turista all’organizzatore, siano consapevoli di essere ognuno coinvolto in una dinamica complessa in cui tutti devono rispettare e preservare gli equilibri funzionali ad una sana, sostenibile e redditizia sopravvivenza degli altri protagonisti dell’esperienza turistica.
Per permettere a giovani professionisti di approfondire le loro conoscenza in queste tematiche ed eventualmente sfruttare le opportunità di lavoro che si stanno aprendo nel turismo responsabile, ISPI organizza il corso “Turismo responsabile, sviluppo sostenibile e cooperazione internazionale” (Milano, 17-18 maggio) con la partecipazione di docenti ed esperti nel settore. Per informazioni ed inscrizioni visita il nostro sito.
Cogliamo l’occasione anche per segnalare che a Bologna e in altre città dell’Emilia-Romagna si terrà la quinta edizione di IT.A.CA, il festival pensato per promuovere una nuova idea del viaggio più etico e rispettoso dell’ambiente e di chi ci vive. L’iniziativa si svolgerà dal 25 maggio al 2 giugno e prevede una cinquantina di eventi quali convegni, itinerari, visite guidate, mostre e spettacoli. Per saperne di più visita il sito www.festivalitaca.net.
Tra i molti giovani che negli ultimi anni hanno iniziato un’attività legata al turismo responsabile c’è anche Sergio Galasso che dopo aver terminato il Master in Cooperation dell’ISPI ha fondato “Itinerari Paralleli”, un’organizzazione volta a promuovere “viaggi sociali” in aree dal grande interesse socio-politico e culturale in Tunisia, Bosnia e Italia, e che ci racconta in questa intervista come è nata la sua associazione.